Ci sono giornate in cui la terra regala molto più di un raccolto: regala connessioni, sorrisi e una profonda sensazione di comunità.
Insieme agli amici di Anffas Favara e ai ragazzi di @fcagrigentotrapani, ci siamo dati appuntamento alla Villa Gaspare Ambrosini di Favara per dare vita a un nuovo orto urbano. Dalla preparazione del terreno, con la terra ancora umida e pronta ad accogliere la vita, fino alla messa a dimora di ogni singola piantina, ogni gesto è stato condiviso, rispettato e celebrato insieme.
In questo piccolo cantiere verde, ogni piantina ha trovato il suo posto perfetto — proprio come ognuno dei partecipanti.
L’agricoltura come rete e inclusione sociale
Per noi di Società Semplice Agricola Rinoldo, fare agricoltura non significa soltanto coltivare i prodotti della nostra terra. Per noi l’agricoltura ha un significato più ampio: è un vero e proprio strumento per fare rete con il territorio, costruire comunità e seminare inclusione.
Essere costantemente attivi nel sociale fa parte del nostro DNA. Crediamo fermamente che le risorse e le competenze agricole debbano essere messe a disposizione di tutti, creando spazi di condivisione in cui le diversità si trasformino in ricchezza e collaborazione reciproca.
Riqualificazione e nuova vita per il territorio
L’iniziativa alla Villa Gaspare Ambrosini si inserisce in un percorso di riqualificazione urbana e ambientale a cui teniamo particolarmente. Riportare l’agricoltura all’interno dei centri urbani e dei luoghi di aggregazione significa restituire dignità, bellezza e utilità a spazi pubblici che diventano così patrimonio vivo di tutta la cittadinanza.
Un orto urbano non è solo un insieme di ortaggi che crescono: è un polmone verde, un punto di incontro intergenerazionale e un simbolo di cura per il bene comune.
Educare alla natura e alla buona alimentazione
Questo nuovo orto rappresenta anche un fondamentale presidio educativo. Attraverso progetti come questo, ci proponiamo di offrire una vera e propria educazione sul campo:
- Alla natura e ai suoi ritmi: insegnare il valore dell’attesa, della cura costante e del rispetto per i cicli stagionali.
- A una corretta alimentazione: avvicinare i bambini (e non solo!) all’origine del cibo, mostrando come la genuinità di ciò che portiamo in tavola nasca dal lavoro rispettoso sulla terra.
Vedere la curiosità e l’entusiasmo negli occhi di chi lavora la terra per la prima volta è la conferma che questa è la strada giusta.
Continueremo a monitorare la crescita del nostro orto urbano e a raccontarvi i suoi sviluppi. Nel frattempo, continuiamo a seminare: futuro, inclusione e amore per la terra.












